Verrua senza Fili Story

Estate 2010. Daniele Trinchero, Riccardo Stefanelli, Enrico Guariso, un paio di studenti e l'immancabile Ludwig dei Ghermanti avevano deciso di trascorrere parte delle ferie sul colle di Sgarbinato, per svolgere un'attività autofinanziata, non coperta da finanziamenti, né pubblici n´ privati, e quindi erano obbligati a svolgerla nelle ore di libertà (che fossero vacanze, fine settimana o notti era abbastanza irrilevante). L'attività consisteva nella realizzazione di una postazione sperimentale permanente, su un palo per telecomunicazioni messo a loro disposizione dal Sindaco di Verrua Savoia. Giuseppe Valesio.

Il 1 agosto 2010, intorno a mezzogiorno, i 6 accendevano il loro primo trasmettitore 'Verruese'. Doveva comunicare con il comune di Mombello Monferrato per effettuare analisi sperimentali. Quel ponte radio portava circa 100 Mb/s di banda.

Tutta quella banda non poteva essere sprecata per banali giochi da ingegneri ... La sera dello stesso giorno, Daniele Trinchero chiamava un amico, ma anche una persona illuminata, il Direttore Tecnico del Consorzio TopIx, al quale propose di allestire un campo per effettuare test su apparati radio sperimentali. In cambio di 100 Mb/s di banda Internet, il Laboratorio iXem avrebbe messo a disposizione del Consorzio i risultati della sperimentazione. Per mettere in piedi il progetto, occorreva l'autorizzazione del Sindaco, che stava trascorrendo le proprie vacanze al mare… Ulteriore telefonata, il Sindaco mollò la sua zuppa di pesce, scrisse i documenti che dovevano essere scritti, firmò le autorizzazioni che dovevano essere firmate, buttò nel pattume la zuppa diventata immangiabile, e la sperimentazione part%igrave;. Un grandissimo, irripetibile Sindaco. Con il quale avremmo avuto l'onore di collaborare per i successivi quattro anni.

D'accordo con il Sindaco, gli iXem Labs richiesero l'autorizzazione al Ministero, montarono ponti di collegamento verso Vercelli, dove prelevarono banda Internet con la collaborazione del Consorzio Top-Ix, banda che sarebbe stata ridistribuita agli abitanti del Comune che avessero aderito alla sperimentazione.

Nei mesi successivi la rete crebbe in dimensioni, in portata, ma soprattutto nel numero di utenti. 88 a fine 2010, 182 a fine 2011, 210 a fine 2012, 230 a fine 2013, 250 a maggio 2014.

Durante gli anni di esistenza, la rete ha superato problemi domestici di varia natura: fulmini, cali di tensione, scambi (più o meno accidentali) di pannelli tra gli utenti, limitazioni ai canali radio imposti da vegetazione più o meno occasionale. Quattro ricercatori si sono avvicendati nella gestione e manutenzione. La partecipazione ed interesse sono stati molto importanti e significativi, da parte di tutti gli abitanti, anche quelli non aderenti al servizio. Uno dei momenti più emozionanti? Il concorso fotografico del 2011.